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“Guastalla, servono un nuovo depuratore e una migliore viabilità”

In vista delle imminenti elezioni amministrative chiediamo ai candidati sindaci un impegno concreto per il territorio dove l’agricoltura, in sinergia con le altre risorse socio-economiche, dovrà svolgere un ruolo da protagonista. Oggi presentiamo il documento per la zona di GUASTALLA.

Infrastrutture, opere e manutenzione

  • Non è più rinviabile la realizzazione di un depuratore funzionante per irrigare con acque pulite e non reflue le coltivazioni, tra cui – ricordiamo – le eccellenze del territorio.
  • I nuovi mezzi agricoli hanno caratteristiche maggiori (come portata e dimensione) rispetto al passato e sono inevitabili problemi alla viabilità. È necessario che essa sia allora al centro di un confronto tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. A tal proposito, sarebbe utile dare vita a un Tavolo tra Comune e associazioni agricole per discutere come migliorare la situazione, specialmente nei periodi più critici come quello della vendemmia.

 

Fabbricati dismessi: chiediamo che vengano ridotte se non eliminate le tasse sugli edifici in disuso. Le amministrazioni comunali diano il via libera a interventi sulle volumetrie che potrebbero essere recuperate dai proprietari e utilizzate per ampliare le stalle, a beneficio del benessere animale.

Decisioni: il ruolo degli agricoltori è fondamentale per la conservazione di ambiente, territorio e paesaggio. Per questo chiediamo un maggiore coinvolgimento nella discussione e nelle scelte.

Più attenzione agli anziani: serve maggiore attenzione da parte delle istituzioni e della politica in campo socio sanitario; a riguardo può essere utile una più forte interlocuzione con la società organizzata, ovvero con le organizzazioni della rappresentanza sociale. Per questo chiediamo l’impegno ad affrontare alcune priorità che riteniamo importanti per la tutela dei pensionati e degli anziani nel diritto di accesso alle cure e alla qualità ed efficienza del sistema socio sanitario. Segnaliamo l’isolamento degli anziani nelle aree rurali e la rarefazione dei servizi nelle aree interne. È necessaria quindi una maggiore interconnessione tra i bisogni degli anziani e la qualità dei servizi presenti nelle aree rurali . Presupposto è una rete assistenziale tra l’ospedale, i servizi distrettuali come le case della salute e i poliambulatori e i medici di famiglia, con il coinvolgimento delle associazioni presenti nella comunità locale nel nuovo assetto organizzativo dei servizi socio-sanitari regionali.

Mercato contadino: deve continuare ad essere svolto sotto il controllo dell’amministrazione comunale, in modo da evitare la creazione di iniziative analoghe in vari luoghi della città.

Fauna selvatica:  la questione dei danni da selvatici è diventata insostenibile. La crescita dell’incidenza dei danni è esponenziale. Ogni valutazione o stima viene immediatamente superata nei fatti. I problemi e i danni si riscontrano su diversi piani. Sul piano economico-produttivo la presenza eccessiva, soprattutto di ungulati, sta rendendo impossibile in molte aree l’attività agricola con crescenti fenomeni di abbandono e conseguenze negative sulla tenuta idrogeologica dei territori. Sul piano ecologico/ambientale crescono le alterazioni ecosistemiche e i disequilibri tra specie, con l’incremento del rischio di estinzione di animali caratteristici dei nostri territori. Sul piano civilistico e salutistico si diffondono malattie causate da selvatici, crescono gli episodi di incidenti stradali con numerose vittime e di aggressioni dirette anche dell’uomo. Per questo chiediamo un supporto alla nostra proposta di riforma radicale della Legge 157/92 che regola in Italia la materia.

Incentivi e sostegno: è fondamentale che i giovani vengano supportati a entrare nel settore con facilitazioni e aiuti economici: facciamo appello alle amministrazioni comunali perché mettano sul tavolo importanti misure ad hoc e si facciano portavoce di questa istanza a ogni livello.

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