Ulteriori in materia di cessione del credito per i bonus edilizi.


Durante il consiglio dei ministri di venerdi 18 febbraio sono state approvate ulteriori modifiche in relazione al trasferimento dei crediti d’imposta derivanti dal superbonus e da altri bonus edilizi minori.
Ora il nuovo decreto prevede che oltre alla prima cessione del credito d’imposta, sarà possibile procedere ad altre due ulteriori cessioni a condizione che queste ultime vengano indirizzate nei confronti di operatori economici ritenuti affidabili ovvero se effettuate verso banche, assicurazioni e intermediari finanziari. Di conseguenza il contribuente sarà libero di cedere il suo credito a chiunque (intemediario o no) ma q quest’ultimo potrà cedere il credito solo a tali ulteriori operatori affidabili i quali, a loro volta, potranno ricederlo ad altri operatori affidabili.
Dopo tale passaggio non sarà più possibile nessun’altra cessione.
Stesso discorso varrà per lo sconto in fattura.

Progetto ponte Adriatico

In seguito alla comprovata mancanza di personale e per agevolare i propri associati nel difficile compito di reperire manodopera nel settore agricolo, CIA Romagna ha preso contatti con diversi Enti che si occupano di inserimento al lavoro. Principalmente parliamo di CEFAL, che ha sede nel territorio Lughese, ed in collaborazione con Escoop presentano il progetto “Ponte Adriatico”, per il quale si allega scheda tecnica. Questo progetto mette a disposizione nominativi di Lavoratori provenienti dallo stato Albanese i quali seguono corsi di formazione nel settore Agricolo e sulla lingua italiana. Per le aziende interessate ricordiamo che l’accesso alla manodopera proposta sarà possibile solo tramite Decreto Flussi Stagionali. Sarà perciò necessario avere i seguenti requisiti: – Avere un volume d’affari (al netto delle spese sostenute) pari a 30.000€ per ogni dipendente in forza al momento dell’invio della domanda da sommarsi a quelli per i lavoratori richiesti – Mettere a disposizione del lavoratore un’abitazione per la quale si dovrà richiedere idoneità alloggiativa – Riuscire a garantire ai dipendenti in questione la media delle 13 giornate lavorate al mese per il periodo richiesto – La domanda potrà essere inviata dal 01/02/2022 al 17/03/2022 e sarà ammessa fino ad esaurimento quote.   Qualora, soddisfatte tutte le condizioni di cui sopra, foste interessati al progetto potrete compilare la scheda tecnica (allegata) ed inviarla all’ Ufficio Paghe, dopodichè Cefal organizzerà un colloquio on line con la persona che rispecchia il profilo da voi richiesto. Se il colloquio darà esito positivo, tramite l’associazione, si provvederà ad inviare la domanda flussi.

Nuove limitazioni alle cessioni di crediti nei bonus edilizi

Si riepilogano i numerosi interventi degli ultimi giorni in materia di cessione di crediti edilizi (110% e non). Nell’ambito del recente c.d. “Decreto Sostegni-ter” il Legislatore è nuovamente intervenuto sulla disciplina della cessione dei crediti derivanti dall’esercizio delle opzioni previste in alternativa all’utilizzo diretto delle detrazioni per gli interventi edilizi.
Successivamente, poi, l’Ade è intervenuta in maniera frenetica prorogando termini e fornendo nuovi chiarimenti in una situazione che ha gettato nella più assoluta confusione gli operatori di settore.

Superbonus 110%, assegnazione immobili in comodato

Al fine di permettere ai soci delle società semplici di sfruttare la detrazione prevista dal superbonus 110% per interventi su immobili abitativi di proprietà della società è ammesso che la società semplice conceda tali immobili ai soci con un contratto di comodato registrato. E’ questo il pensiero dell’Agenzia delle Entrate esplicitato nella risposta n. 62 del 1 febbraio 2022.

Peste suina – misure per fronteggiare l’emergenza

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato la determinazione n°1190 del 25/01/2022 per fronteggiare l’emergenza della diffusione della peste suina africana in attuazione delle misure di controllo a livello nazionale. Verranno adottate azioni differenziate in basea alla localizzazione dell’allevamento suinicolo:
1) allevamenti entro 10 km dalla zona infetta;
2) nel restante territorio regionale.

8^ ASSEMBLEA ELETTIVA ANP-CIA

Riprogettare il futuro, per un rinnovato sistema socio sanitario pubblico, un nuovo impegno sociale ed attivismo civile sul territorio

L’ Assemblea Proviciale elettiva dell’Anp Romagna si terrà in prima convocazione venerdì 4 febbraio ore 7.30 ed in seconda convocazione Sabato 5 febbraio 2022 ore 9.15, all’Hotel Cavallino, Via Forlivese, 185 – 48018 Faenza (RA).

Ordine del giorno:

  • Apertura lavori ed adempimenti per lo svolgimento dell’Assemblea
  • Relazione del Presidente uscente
  • Saluto delle Autorità presenti
  • Dibattito sui documenti programmatici e loro approvazione
  • Conclusioni del Vice Presidente ANP-Cia Franco Fiori
  • Nomina delegati ai relativi Organi
  • Elezione degli Organi statutari

MODALITÀ PRESENZA: il numero dei partecipanti in presenza è contingentato, nel rispetto dalle normative sanitarie vigenti Covid-19 è obbligatoria la prenotazione, contattare n° tel. 0547 619800 o inviare mail a cia.romagna@cia.it  

Per accedere alla sala è necessario presentarsi muniti di Green Pass Rafforzato e mascherina FFP2.

MODALITÀ VIDEOCONFERENZA: collegarsi al link  meet.google.com/uts-kiub-idr oppure inviare mail a cia.romagna@cia.it

Al termine dell’Assemblea Elettiva è convocata la Direzione Provinciale Anp-Cia Romagna per gli adempimenti statutari dovuti.

Orario del pullman in partenza da Rimini:

Rimini via Marzabotto            ore 8.00

Rimini Nord                             ore 8.15

Cesena Nord                           ore 8.45

Forlì                                         ore 9.00

Al termine dei lavori si terrà pranzo conviviale.

Vinitaly 2022

La 54a edizione di Vinitaly, Salone Internazionale dei vini e dei distillati, si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile 2022. Per la partecipazione, la domanda di adesione debitamente compilata e la copia del bonifico bancario dovranno essere inviate alla mail organizzazione@cia.it entro lunedì 21 febbraio 2022. I desk espositivi disponibili saranno assegnati su richiesta e fino ad esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle schede di adesione.

Nuove modalità di rifinanziamento dei controlli sanitari ufficiali

Dal 1 Gennaio 2022, con l’entrata in vigore del D.Lgs 32/2021 che abroga il D.Lgs. 194/2008, cambia il sistema di fina​n​ziamento dei controlli ufficiali e delle altre attività ufficiali eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali. Entrando nel particolare con nuovo decreto viene, tra le altre cose, modificata la sezione 6 dell’allegato A del precedente Decreto legislativo n.  194/2008, ora allegato 2, Sezione 6, Tabella A, e cioè vengono ricomprese un numero maggiore di tipologie produttive e vengono stabiliti importi diversi basati non più sulla fascia produttiva annua ma dal livello di rischio dello stabilimento.   

Tali controlli riguardano gli alimenti e la sicurezza alimentare, i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA), i mangimi, la salute e il benessere degli animali, i sottoprodotti di origine animale e i prodotti derivati, l’immissione in commercio e l’uso di prodotti fitosanitari.

In particolare gli operatori del settore alimentare (OSA) le cui attività rientrano nellaTabella A del D. Lgs. 32/2021, sono soggetti al pagamento della tariffa per il rifinanziamento dei controlli ufficiali – a prescindere dall’esecuzione del controllo ufficiale – qualora le imprese  commercializzano all’ingrosso una quantità superiore al 50% della propria merce derivante da una o più attività di cui alla suddetta tabella. (scaricabile, in fondo all’articolo)

 Sono invece esclusi dall’applicazione di tale tariffa:

a) gli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117

b) le associazioni di volontariato iscritte nel registro regionale della Protezione civile di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (art. 1 co. 6 D. Lgs. n. 32/21);

  c) gli operatori che effettuano produzione primaria e operazioni associate, come definite all’articolo 2, comma 1, lettere b), c) e d), (art 1 comma 7 , del D.Lgs n. 32/2021);

Ecco cosa stabilisce l’articolo 2, comma 1, lettere b), c) e d

b)  «produzione  primaria»:  tutte  le  fasi  della   produzione, dell’allevamento o della coltivazione dei prodotti primari,  compresi il raccolto, la mungitura e la produzione  zootecnica  precedente  la macellazione e comprese la  caccia  e  la  pesca  e  la  raccolta  di prodotti selvatici,  ai  sensi  del  regolamento  (CE)  n.  178/2002, articolo 3, punto 17.  Per  il  settore  della  pesca  la  produzione primaria comprende le operazioni di allevamento, pesca,  raccolta  di prodotti vivi della  pesca  in  vista  dell’immissione  sul  mercato, nonche’  le  operazioni  connesse  di  macellazione,  dissanguamento, decapitazione, eviscerazione, taglio delle  pinne,  refrigerazione  e confezionamento, qualora svolte a bordo di navi da  pesca  o  in  una azienda di acquacoltura;

c) «operazioni associate alla produzione primaria»: ai sensi  del regolamento (CE) n.  852/2004,  allegato  I,  parte  A,  capitolo  I, paragrafo 1:

1)  il  trasporto,  il  magazzinaggio  e  la  manipolazione  di prodotti primari sul luogo di produzione, a condizione che  cio’  non alteri sostanzialmente la loro natura;

2)  il  trasporto  di  animali  vivi,  ove  necessario  per  il raggiungimento degli obiettivi del regolamento (CE) n. 852/2004;

3) in caso di prodotti  di  origine  vegetale,  prodotti  della pesca e della caccia, le operazioni di trasporto per la  consegna  di prodotti primari, la cui natura non sia ancora stata  sostanzialmente modificata, dal luogo di produzione ad uno stabilimento;

d) è considerata operazione associata alla produzione primaria anche quella di deposito dei prodotti primari eseguita da cooperative e consorzi di imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135  del Codice  civile,  quando  effettuata  esclusivamente  per   i   propri imprenditori  agricoli  associati.   Qualora   i   prodotti   primari depositati siano commercializzati dalle stesse cooperative e consorzi ad altre imprese, non a nome e per conto dei produttori  primari,  i depositi sono soggetti alle tariffe di cui al presente decreto.

d) i broker e gli intermediari di commercio con sede diversa da uno stabilimento fisico.

Il primo adempimento, richiesto alle imprese, è di inviare entro il 31 Gennaio di ogni anno (solo per il 2022 l’ASL Romagna accetta che le autodichiarazioni vengano inviate entro il 20 febbraio) la dichiarazione sostitutiva (allegata alla presente) con la quale attestare l’appartenenza alle categorie di cui sopra, con la quale si dichiara o meno la commercializzazione per quantità superiori al 50% di volumi della propria merce/prodotti.

In sintesi per le categorie summenzionate se commercializzano la maggior parte della merce all’ingrosso si è soggetti a tariffa, diversamente non si è soggetti al pagamento dell’imposta, ma comunque occorre autodichiarare l’esonero.

Siamo in attesa di chiarimenti sulla definizione di “ingrosso” pertanto per quegli operatori che non si rivolgono esclusivamente a consumatori finali  (vendita o somministrazione) sono pregati di chiedere chiarimenti prima dell’invio dell’autodichiarazione.

Se l’azienda è stata costituita dopo il 1 luglio 2021 occorre inviare comunque il modulo dichiarando il non assoggettamento all’imposta per l’anno 2021 in quanto attività iniziata dopo metà anno, chiaramente sarà da inviare il modulo in corso d’anno sempre all’Asl dichiarando o meno se si sta sopra o sotto il 50% di prevalenza ingrosso nel corso del 2022.

La suddetta autodichiarazione dovrà essere inoltrata, successivamente, ogniqualvolta intervenga una variazione delle informazioni richieste in essa.

Il modulo compilato, corredato dal documento di identità del dichiarante, va inviato dalla vostra PEC al Dipartimento di Sanità Pubblica tramite Posta elettronica certificata, ai seguenti indirizzi:

Per gli O.S.A.che producono/commercializzano alimenti di Origine Animale:

  • Ravenna: vet.ra.dsp@pec.auslromagna.it
  • Forli: vet.fo.dsp@pec.auslromagna.it
  • Cesena: vet.ce.dsp@pec.auslromagna.it
  • Rimini: vet.rn.dsp@pec.auslromagna.it

Per gli O.S.A. che  producono/commercializzano esclusivamente alimenti NON di  Origine Animale:

  • Ravenna: ip.ra.dsp@pec.auslromagna.it
  • Forli: ip.fo.dsp@pec.auslromagna.it
  • Cesena: ip.ce.dsp@pec.auslromagna.it
  • Rimini: ip.rn.dsp@pec.auslromagna.it

MODALITÀ EMISSIONE TARIFFE DA PARTE ASL

Sulla base delle informazioni fornite dall’impresa, l’Azienda USL Romagna applicherà la tariffa annuale corrispondente alla fascia di appartenenza e ne invierà formale richiesta entro il successivo 31 marzo, dando 60 giorni di tempo per il pagamento.

In caso di omessa trasmissione dell’autodichiarazione entro il 31 gennaio, ai sensi dell’articolo 13 comma 3, l’Azienda sanitaria locale applica comunque la tariffa prevista.

Nel caso in cui l’operatore, entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta di pagamento, non adempia, l’Azienda sanitaria locale applicherà la maggiorazione del 30 per cento all’importo, oltre agli interessi legali, ed emetterà nuova richiesta di pagamento. In caso di ulteriore inadempienza, l’Azienda USL attiverà la procedura per il recupero crediti, inclusa la riscossione coattiva, fino alla sospensione dei controlli ufficiali su richiesta. 

 L’Importo della TASSA fissa per le imprese soggette ricomprese in tabella va da 200 a 800 euro annui a seconda del profilo di rischio.

Per maggiori informazioni visita il sito dell’ASL Romagna: https://www.auslromagna.it/notizie/item/4020-pagamento-tariffe-forfettarie-annue-controlli-sicurezza-alimentare

Di seguito i documenti scaricabili:

  • da inviare all’ASL via PEC ( non dimenticate di allegare la carta di identità)
  • Tabella con le categorie merceologiche tenute al pagamento ( da indicare nel modulo autodichiarazione a quale categoria della tabella si appartiene)

Fattorie Aperte 2022 – Schede di adesione e di registrazione partecipanti

24° edizione di Fattorie Aperte, nelle domeniche di maggio 2022: 8, 15, 22, 29. 

Scheda di adesione, da inviare via e-mail entro e non oltre lunedì 21 febbraio 2022, per la provincia di Forlì Cesena al seguente indirizzo:

laura.milanesi@regione.emilia-romagna.it

per la provincia di Ravenna  al seguente indirizzo:

paola.donegaglia@regione.emilia-romagna.it

per la provincia di Rimini  al seguente indirizzo:

antonella.prosperi@regione.emilia-romagna.it

Scheda di registrazione dei partecipanti, la cui compilazione sarà a cura dei visitatori e che dovrà essere conservata in azienda per 14 giorni dalla data della manifestazione.

C.I.A. EMILIA ROMAGNA – VIA BIGARI 5/2 – 40128 BOLOGNA BO – TEL. 051 6314311 – FAX 051 6314333
C.F. 80094210376 – mail: emiliaromagna@cia.it PEC: amministrazione.er@cia.legalmail.it

Privacy Policy  –  Note legali –  Whistleblowing policy – Trasparenza

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