EMILIA ROMAGNA

COMUNICATI STAMPA

Agricoltura sociale: la Regione stanzia 1,5 milioni di euro per lo sviluppo dell’agricoltura sociale

Il bando sostiene gli investimenti dei produttori agricoli per l’inclusione, l’occupazione e la diversificazione delle attività rurali. Le domande entro il 14 luglio

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BOLOGNA – Terra, comunità e inclusione. Il legame tra il mondo agricolo e il tessuto sociale si fa ancora più stretto grazie al nuovo provvedimento approvato dalla Giunta regionale. Con lo sblocco di un plafond da 1,5 milioni di euro, le istituzioni puntano a sostenere l’Azione b) “Agricoltura sociale”, una misura pensata per incentivare gli investimenti volti a diversificare l’attività dei campi in un’ottica non agricola e solidale.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di sviluppo strategico che mira a un duplice obiettivo. Da un lato, promuovere l’occupazione, la crescita e l’uguaglianza di genere nelle aree rurali (con una forte attenzione alla partecipazione femminile, all’inclusione sociale, alla bioeconomia circolare e alla silvicoltura sostenibile). Dall’altro, migliorare l’orientamento al mercato e la competitività a lungo termine delle stesse aziende, sfruttando leve come la ricerca, la tecnologia e la digitalizzazione.

Il bando si rivolge direttamente agli imprenditori agricoli (singoli o associati) così come definiti dall’articolo 2135 del Codice Civile.

Per chi deciderà di presentare un progetto, l’aiuto economico è concreto: la misura prevede infatti un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile. L’erogazione avverrà nel pieno rispetto delle norme stabilite per gli aiuti “de minimis” (in conformità con il Regolamento UE n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023).

Quali progetti sono finanziabili?

I fondi sono destinati a tutti quegli interventi necessari per adeguare, realizzare o ampliare le attività di agricoltura sociale all’interno delle aziende. Nello specifico, le spese ammesse riguardano:

  • edilizia e immobili. Interventi di recupero e riuso del patrimonio edilizio aziendale già esistente. Le nuove costruzioni saranno ammesse esclusivamente se configurate come ampliamento di edifici già presenti e se destinate a servizi accessori o vani tecnici funzionali all’attività sociale.
  • Aree esterne: opere di sistemazione degli spazi aperti a servizio dei fabbricati utilizzati per le finalità del bando.
  • Allestimenti e dotazioni: acquisto di beni inventariabili per l’allestimento di locali e spazi esterni (mobili, attrezzature e dotazioni specifiche).
  • Tecnologia: acquisto di hardware, attrezzature informatiche e software (sia di base che specialistici) dedicati alla gestione delle attività sociali.
  • Costi accessori: spese generali e tecniche, secondo i criteri di eleggibilità previsti dalle “Disposizioni comuni” regionali.

Come presentare la domanda

La procedura è interamente digitalizzata: le domande di sostegno dovranno essere compilate e presentate esclusivamente online entro le ore 13 del 14 luglio utilizzando la modulistica dedicata disponibile sul Siag (Sistema Informativo Agricolo di Agrea). Per procedere all’invio, gli utenti dovranno preventivamente accreditarsi tramite l’apposita procedura ufficiale di Agrea.

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