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17/10/17 – FINE QUOTE ZUCCHERO

Il regime delle quote zucchero dell’Ue è terminato

Dopo quasi 50 anni, l’ultimo sistema di contingenti agricoli ancora in vigore per gestire la produzione di zucchero nell’Unione europea è cessato il 30 settembre 2017

Dopo quasi 50 anni, l’ultimo sistema di contingenti agricoli ancora in vigore per gestire la produzione di zucchero nell’Unione europea è giunto al termine il 30 settembre 2017.
La decisione di porre fine in tale data al regime delle quote zucchero è stata presa di comune accordo dal Parlamento europeo e dagli Stati membri nell’ambito della riforma della politica agricola comune (PAC) del 2013, in seguito a un importante processo di riforma e ristrutturazione avviato nel 2006.

L’Unione europea continuerà a sostenere il settore dello zucchero
Per continuare ad aiutare il settore europeo dello zucchero a far fronte a problemi imprevisti sul mercato è possibile avvalersi di diverse misure previste dalla politica agricola comune. Tra queste figurano un sostanziale dazio all’importazione nell’UE (al di fuori degli accordi commerciali preferenziali) e la possibilità di fornire aiuti all’ammasso privato e applicare disposizioni anticrisi, che permetterebbero alla Commissione di prendere provvedimenti in caso di gravi crisi del mercato che comportino un forte aumento o una marcata riduzione dei prezzi di mercato. È inoltre previsto un sostegno al reddito degli agricoltori sotto forma di pagamenti diretti, compresa la possibilità offerta agli Stati membri dell’UE di fornire un “sostegno accoppiato facoltativo” ai settori in difficoltà, ivi compresa la bieticoltura.

Contesto
Il regime delle quote nel settore dello zucchero è stato instaurato con le prime norme della PAC sullo zucchero nel 1968, unitamente a un prezzo di sostegno a favore dei produttori fissato a un livello nettamente superiore al prezzo del mercato mondiale. La decisione di abolire il regime delle quote zucchero è stata presa dagli Stati membri nel 2006.
La fine di tale regime segue l’importante riforma del settore attuata tra il 2006 e il 2010. Il prezzo medio dello zucchero dell’UE ha registrato una ripresa dalla fine del 2016 attestandosi a circa 500 EUR/t e si è mantenuto stabile nel corso degli ultimi mesi.

L’UE è il primo produttore al mondo di zucchero di barbabietola (all’incirca il 50% del totale). Quest’ultimo rappresenta tuttavia soltanto il 20% della produzione mondiale di zucchero: il restante 80% è ottenuto infatti dalla canna da zucchero. Nell’Unione europea, la barbabietola da zucchero viene coltivata prevalentemente nel nord Europa, dove il clima è più favorevole alla sua coltivazione. L’UE possiede altresì un’importante industria di raffinazione dello zucchero di canna greggio importato.

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