Fauna selvatica, Cia Agricoltori Italiani lancia una riforma radicale della legge e indica 7 azioni prioritarie contro le numerose emergenze

Stefano Bonaccini
Il documento, già sul tavolo di Camera e Senato, è stato consegnato al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini

Fini, presidente Cia Emilia Romagna: “Nel 2017-2018 sono stati censiti nella nostra regione quasi 83.000 caprioli, 2975 cervi e 5783 daini e dal 2012 al 2017 si sono registrati 4745 incidenti stradali con animali di grossa taglia e servono subito nuove norme”

Continua a leggere

Danni da ungulati alla colture agricole: “serve maggiore prevenzione”

danni fauna selvatica
Il presidente di Cia – agricoltori Italiani, Alberto Notari, sollecita una maggiore collaborazione da parte di cacciatori e Atc (Ambiti territoriali di caccia) per allestire recinti a protezione delle colture prese di mira da caprioli e cinghiali

“È un periodo critico, questo, in cui le incursioni nei campi dei cinghiali sono più frequenti e dannose: medicai e campi di grano sono presi di mira in modo particolare e occorre un sistema di prevenzione che possa mettere al riparo le colture”.

Continua a leggere

Danni da maltempo

L’estremizzazione del clima continua a svelarsi anche nelle sue conseguenze e l’agricoltura è messa sempre più a dura prova. Dopo un 2017 siccitoso e afoso, il 2018 – segnato sin dal suo avvio da un gennaio ‘caldo’ seguito da gelate tardive – è al momento l’anno della grandine.

Ormai ogni settimana si verificano fenomeni grandinigeni, violenti, con chicchi di notevoli dimensioni e raffiche di vento. Innegabili i danni su frutta in raccolta, in maturazione, vigneti, colture da seme, orticole, grano, mais e sulle strutture. In corso i rilievi degli ultimi fenomeni che hanno colpito varie aree della Romagna, dalle colline faentine a quelle riminesi, passando per vaste zone della pianura. Danni che si aggiungono a danni e che compromettono sempre più l’agricoltura di un intero territorio, la liquidità delle aziende agricole (già in affanno da tempo non solo a causa del meteo), con effetti che si riversano anche sull’indotto.

Cia Romagna ricorda che nelle zone in cui verrà riconosciuto almeno il 30% di danno alla produzione lorda vendibile sono previsti gli sgravi fiscali ed eventualmente contributivi in applicazione del Decreto legislativo 102. Una volta verificata l’entità dei danni sarà poi possibile valutare se ci siano le condizioni per far scattare interventi straordinari. Inoltre, gli agricoltori, in situazioni come queste possono accedere ai prodotti di Agrifidi, uno dei quali interessa in specifico le imprese colpite da calamità: si tratta di un prestito della durata triennale garantito al 40% sul quale si può operare l’abbattimento del tasso di interesse per il primo anno utilizzando i contributi degli Enti.

Cia Romagna intende adoperarsi affinché questi strumenti possano essere finanziati grazie all’attenzione e all’impegno della Regione Emilia-Romagna, delle Camere di commercio, degli Enti locali. In ballo non c’è solo “un comparto” (che sarebbe già un problema, ed è anche quello primario) e una zona: in ballo c’è “un sistema”: economico, territoriale e sociale.

Danni da fauna selvatica

È necessario che gli agricoltori segnalino i danni arrecati alle coltivazioni dalla selvaggina agli Enti competenti

È opportuno inviare tempestivamente agli enti competenti le richieste per prevenzioni danni

Piero Peri

vai all’articolo

16/12/17 – DANNI ALLUVIONE/MALTEMPO

Segnalazione danni al Servizio Agricoltura

Per i recenti eventi alluvionali e maltempo – Modulo disponibile presso gli uffici tecnici CIA (segnalare in ogni caso anche all’Organizzazione)

A seguito dell’andamento climatico avverso  (evento alluvionale – piogge persistenti – vento forte)  che ha colpito nei giorni scorsi i Comuni della pianure (alluvione) e della collina/montagna …

Continua a leggere

15/11/17 – DANNI GELATE APRILE 17

Domande per i danni delle gelate di aprile

Rivolgersi ai tecnici presso gli uffici CIA entro il 30 novembre prossimo (elenco Comuni in fondo all’articolo)

A seguito del decreto ministeriale n.17266/2017, se il comune in cui ricade la tua azienda è stato dichiarato ricadente nella zona colpita da calamità eccezionale, quale è stata la gelate di Aprile 2017, può quindi accedere a fondi straordinari per ottenere:

Continua a leggere

  • 1
  • 2
WhatsApp chat