NOTIZIE IN PRIMO PIANO ROMAGNA

ROMAGNA

Casa Molinari e Trapoggio: abbinamento di gusto

“I sapori della Romagna forlivese”, Cia Romagna è fra le organizzazioni di rappresentanza che collabora al progetto

A fine settembre (il 28, ndr) due aziende associate Cia Romagna hanno presentato i loro prodotti nella splendida cornice della Piazza Guido da Montefeltro, a Forlì, davanti ai Musei di San Domenico: l’agriturismo Casa Molinari di Maraldi Elisa di Bertinoro (con un laboratorio per la preparazione e la cottura delle marmellate ottenute con frutti tipici di stagione) e la Fattoria Trapoggio di Drei Denise di Santa Sofia con i suoi formaggi. I visitatori hanno potuto degustare i prodotti aziendali abbinando i vari tipi di formaggi (pecorini, caprini e vaccini) con i diversi tipi di confetture (rosa canina, nespole, pomodori verdi, cipolla e prugne, albicocche, zucca e zenzero).

Cia Romagnaintende offrire alle aziende l’opportunità di entrare a fare parte dei “Luoghi del gusto”. L’iniziativa, gratuita, consente a produttori di prodotti tipici e tradizionali del forlivese di fare rete tra di loro e di avere visibilità sul sito www.saporidellaromagnaforlivese.it. Per informazioni: Mirko Tacconi, Responsabile Rapporto con i soci e Supporto alla rappresentanza: tel. 054335246 – e-mail: m.tacconi@cia.it

“I sapori della Romagna forlivese” è un tuffo tra i prodotti enogastronomici che caratterizzano la Romagna e in particolare la zona del forlivese. Dalla Piadina Romagnola IGP al vino Sangiovese, passando per la Pesca-Nettarina IGP, questo “viaggio” alla scoperta di prodotti della tradizione spesso nascosti del comprensorio forlivese non è rivolta solo a turisti, ma anche ai forlivesi. Il progetto, finanziato dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì e dalla Regione Emilia Romagna, è patrocinato dalla Camera di commercio della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini). È promosso dall’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, in stretta collaborazione con le Associazioni di categoria: Confcommercio Forlì, Confesercenti Forlivese, CNA Forlì-Cesena, Confartigianato Forlì, Cia-Agricoltori Italiani Romagna.

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Collaborazione fra Pmi agricole: convegno a Cesena

COLLABORAZIONE FRA PMI AGRICOLE Cooperazione aggregazione contratti di rete e reti d’impresa

Lunedì 30 settembre ore 20.30 presso sala riunioni Cia Romagna, Via Rasi e Spinelli, 160 – Cesena (FC)

Presiede Danilo Misirocchi, Presidente Cia Romagna
Introduce Matteo Pagliarani, Presidente Agia – Cia Romagna
Relaziona Mario Mazzoleni, Docente Economia Aziendale Università degli Studi di Brescia
Testimonianze
Conclude Stefano Francia, Presidente Agia – Cia Nazionale

Locandina Agia Cooperazione Aziendale

I prodotti della filiera corta in Piazza Kennedy

Il mercato contadino a Ravenna, dal 27 al 29 settembre, per la prima volta nell’ambito dell’evento “Giardini&Terrazzi – Verde Ravenna” 

 

Cia-Agricoltori Italiani Romagna, insieme a Confagricoltura e Uil, è promotrice del mercato contadino che si svolge nelle giornate del 27, 28 e 29 settembre 2019 in Piazza Kennedy, a Ravenna, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Per la prima volta il mercato contadino viene realizzato in concomitanza con Giardini&Terrazzi – Verde Ravenna 2019, la manifestazione dedicata al verde e al vivere all’aria aperta. Così Cia-Agricoltori Italiani Romagna offre ai visitatori della città e della manifestazione una possibilità in più per fare “La Spesa in Campagna”. Questo accade, lo ricordiamo, sempre a Ravenna, anche con la mostra-mercato a cadenza mensile gestita da Donne in Campo Romagna, l’Associazione delle imprenditrici agricole di Cia.

Le aziende agricole Cia presenti dal 27 al 29 settembre, provenienti dalle province di Ravenna e Forlì-Cesena, proporranno prodotti ‘fatti’ nei nostri Appennini e nelle nostre pianure, freschi e trasformati quali frutta di stagione, vino, salumi, farina, pasta, biscotti di grano duro antico, latte e derivati, zafferano e spezie, miele, fiori e piante ornamentali, succhi, confetture e sott’olio.

Iniziative come questa hanno l’obiettivo di valorizzare i territori, la qualità dei prodotti agricoli, l’agriturismo, l’ambiente, la cultura rurale. Rappresentano opportunità di reddito per gli agricoltori. Rappresentano risposte di genuinità e fiducia ai consumatori.

Le aziende Cia-Agricoltori Italiani Romagna partecipanti:

Az. Agr. VIGNOLI S.S. – SOCIETA’ AGRICOLA, DI GLENDA VIGNOLI vino

Az. Agr. MORA DEL MUNIO SOCIETA’ AGRICOLA, DI FEDERICI CLAUDIO: salumi

Az. Agr. ANTICHI CALANCHI, DI BABINI DANIELA: farina, pasta, biscotti di grano duro antico

Az. Agr. L’ORO ROSSO DEL PEREO, DI FIORANCINI ROBERTA: zafferano e spezie

Az. Agr. SPADA MARIO E COVERI PAOLA: trasformati: succhi, confetture, sott’olio

Az. Agr. SUCCI ALBERTO: miele

SOCIETA’ AGRICOLA GALASSI UMBERTO E FIGLI S.S.: ortaggi/frutta;

SOCIETA’ AGRICOLA IL PAGLIAIO DI PAGLIARANI & C. S.S.: formaggi

 

Cimice asiatica in Prefettura a Ravenna

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI ROMAGNA, CONFAGRICOLTURA, COPAGRI, UGC-CISL, AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RAVENNA 

Le Organizzazioni agricole della provincia di Ravenna ricevute oggi dal Prefetto Enrico Caterino. Presentato il documento programmatico sottoscritto dal Tavolo Verde che mira ad affrontare con determinazione l’emergenza del comparto frutticolo e il flagello della cimice asiatica 

Ravenna, 18 settembre 2019 – L’emergenza del comparto frutticolo, determinata in particolare dal flagello della cimice asiatica sta minando lo sviluppo economico e la tenuta sociale dell’agricoltura ravennate che impiega complessivamente una forza lavoro di 18.910 operai. Perciò, questa mattina le Organizzazioni agricole e cooperative della provincia di Ravenna – Confagricoltura, Cia-Agricoltori italiani, Copagri, Ugc-cisl, Agci, Confcooperative Ravenna-Rimini, Legacoop Romagna, – hanno presentato al Prefetto, Enrico Caterino, un documento programmatico del Tavolo Verde provinciale al fine di affrontare con determinazione questa grave situazione. «La mancata attivazione di misure risolutive contro la cimice asiatica – scrivono tutte le Organizzazioni agricole provinciali –  provocherà una serie di effetti gravi, la chiusura di molte imprese e la riduzione di biodiversità vegetali oltre al crollo di produzioni frutticole di grande qualità. Occorre adottare con concretezza azioni veloci e definitive, supportare le imprese agricole gravemente danneggiate da quella che possiamo definire una vera e propria piaga per l’agricoltura del Nord Italia». E poi l’affondo: «Vista la gravità della situazione non possiamo accettare vincoli burocratici o pregiudizi di carattere ideologico, pertanto ci aspettiamo risposte in tempi rapidi».

Nel documento firmato dai componenti il Tavolo Verde, si chiede un’azione congiunta con la Regione, il Ministero e il mondo della ricerca, nonché di accelerare, «in piena sintonia con quanto già avanzato dalle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e province autonome di Trento Bolzano, sull’attuazione di un decreto che consenta l’autorizzazione all’importazione e il lancio in tempi brevi dell’antagonista naturale, vespa samurai, dopo il via libera dato alla sua sperimentazione; sulla revisione dei disciplinari produttivi in funzione dell’emergenza, con deroga sulle norme delle misure agroambientali in funzione del contrasto della cimice asiatica; sulla modifica della legge 102 sulle calamità per consentire agli imprenditori frutticoli l’accesso a finanziamenti e risarcimenti oltre a sgravi contributivi e fiscali, con risorse dedicate per il sostegno economico delle aziende; sul potenziamento della ricerca per ogni attività di limitazione e contrasto alla presenza della cimice con l’utilizzo di insetti antagonisti (vespa samurai) e specifici presidi fitosanitari; sull’autorizzazione all’utilizzo di tutti i presidi fitosanitari possibili (anche nei periodi pre e post fioritura) per contrastare la diffusione, con richiesta da parte della Regione e autorizzazione dai Ministeri; sulla condivisione di strumenti per compensare i danni provocati da un sempre più ampio numero di avversità che colpiscono l’ortofrutta».

Documento programmatico del Tavolo Verde

Cimice asiatica in Prefettura a Forlì-Cesena

CIA-AGRICOLTORI ITALIANI ROMAGNA, CONFAGRICOLTURA, COPAGRI, LE CENTRALI COOPERATIVE CONFCOOPERATIVE FEDAGRI PESCA, LEGACOOP AGROALIMENTARE E AGCI AGRITAL RIUNITE NELL’ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE SETTORE AGROALIMENTARE

Le Organizzazioni agricole del Coordinamento Agrinsieme, nella mattinata del 18 settembre hanno organizzato un presidio alla Prefettura di Forlì-Cesena. A seguire, l’incontro col Prefetto Antonio Corona e la consegna del documento programmatico, che il Prefetto ha sottoscritto.

Agrinsieme ha chiesto al Prefetto di farsi parte in causa per l’adozione di un Piano Nazionale, capace di promuovere e sostenere gli interventi necessari a difendere le produzioni da questa inedita avversità rappresentata dalla cimice asiatica; sviluppare tutte le azioni possibili affinchè si ristabiliscano il prima possibile le condizioni di equilibrio dell’agro-ecosistema; garantire supporto economico pluriennale delle aziende agricole che hanno visto le loro produzioni danneggiate e/o completamente distrutte dall’insetto. Tali danni si sono sommati alla crisi dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli, al peggioramento delle condizioni dei nostri mercati esposti alla concorrenza internazionale, alle calamità naturali. A rischio migliaia di posti di lavoro e un indotto molto importante.

Il coordinamento nazionale di Agrinsieme rappresenta oltre i due terzi delle aziende agricole italiane, il 60% della produzione agricola e della superifcie nazionale coltivata, oltre 800 mila persone occupate nelle imprese rappresentate.

Documento Agrinsieme Forlì-Cesena del 18 settembre 2019

 

A Ravenna “E’ tempo di muoversi”: Cia Romagna c’è

Cia Romagna (zona di Ravenna) aderisce all’iniziativa “E’ tempo di muoversi”, promossa e organizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità dalla Camera di Commercio di Ravenna, con la partecipazione del Comune di Ravenna e la collaborazione delle Associazioni di categoria del territorio.

Obiettivo, favorire il rispetto per l’ambiente nei tragitti casa-lavoro. L’iniziativa si inserisce nel progetto “La responsabilità sociale in rete”: il 20 settembre 2019 l’invito è di recarsi al lavoro in modo più attento all’ambiente, evitando di utilizzare l’auto a uso singolo e scegliendo un mezzo di trasporto alternativo (auto condivisa, treno, autobus, bicicletta, ecc). Chi vorrà, potrà poi scattare una foto o realizzare un breve video a testimonianza della propria scelta green e inviare il tutto alla mail tempodimuoversi@gmail.com.

Con il materiale raccolto verrà realizzato un video di sensibilizzazione all’argomento e a tutti i partecipanti verrà consegnato, in regalo, il “kit della mobilità sostenibile”. Si potrà diffondere anche sui social la partecipazione all’iniziativa condividendo i contenuti con l’hashtag #tempodimuoversi.

Online il Vademecum del progetto con tutte le informazioni per partecipare.

Emergenza cimice asiatica – Tavolo Verde

Nella mattinata di mercoledì 18 settembre il Documento programmatico sottoscritto da tutti i componenti del Tavolo Verde della provincia di Ravenna sarà consegnato al Prefetto 

Il Documento del Tavolo Verde, tavolo al quale siedono tutte le organizzazioni di rappresentanza del mondo agricolo, sarà inoltre portato all’attenzione di tutte le Istituzioni coinvolte, a tutti i livelli, al fine di affrontare con la maggiore determinazione possibile la grave situazione che mina la frutticoltura, settore vitale della nostra provincia. Nel documento, in piena sintonia con quanto già avanzato dalle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e province autonome di Trento-Bolzano, si richiede di attivare alcune azioni concrete e rapide per salvaguardare una produzione per la nostra provincia a dir poco strategica, che coinvolge migliaia di aziende e di lavoratori. I punti di maggiore interesse sono il potenziamento della ricerca atta a trovare ogni possibile soluzione a contrasto della diffusione e della permanenza della cimice asiatica, l’utilizzo degli insetti antagonisti, revisione dei disciplinari produttivi, potenziare la difesa fitosanitaria, modifica e finanziamento della Legge 102 sulle calamità per supportare le imprese agricole che hanno subito rilevantissimi danni e perdita del prodotto. Tutte le componenti del Tavolo Verde promuoveranno il documento condiviso in ogni azione o attività che verrà posta in essere.

Documento programmatico del Tavolo Verde

Emergenza cimice asiatica – Agrinsieme

Nella mattinata di mercoledì 18 settembre anche Agrinsieme Forlì-Cesena presenta il documento programmatico al Prefetto della Provincia. Dalle 9 presidio davanti alla Prefettura di Forlì-Cesena, poi delegazione dal Capo di Gabinetto e in conclusione incontro con il Prefetto.

Documento Agrinsieme Forlì-Cesena

“Tipici da spiaggia”: Cia Romagna e Sib danno appuntamento allo stabilimento “Zona Cesarini” in Villamarina di Cesenatico – sabato 31 agosto dalle 16 alle 19

Degustazione di frutta, verdura, trasformati, mieli e prodotti derivati degli agricoltori romagnoli in un’annata particolarmente complicata

Cia-Agricoltori Italiani Romagna aderisce a “Tipici da spiaggia”, l’iniziativa organizzata da Sib (Sindacato italiano balneari), Fipe Confcommercio, patrocinata dal Ministero per le politiche agricole, per promuovere i prodotti agroalimentari locali e di qualità. Cia Romagna parteciperà domani, sabato 31 agosto 2019, allo stabilimento “Zona Cesarini” in Villamarina di Cesenatico dalle 16 alle 19 con le aziende agricole biologiche Podere Casetta di Sant’Agata sul Santerno (Ra) e Miele Paganelli di Forlì (FC). Saranno presenti alcuni dirigenti Cia, fra i quali Agnese Ceroni, Responsabile vendita diretta e agriturismi di Cia Romagna.

“È una presenza importante quella degli agricoltori in spiaggia – afferma Danilo Misirocchi, presidente Cia-Agricoltori Italiani Romagna – Il 2019 si è dimostrata fino ad ora un’annata particolarmente difficile per l’agricoltura in generale. L’ortofrutta, e l’apicoltura, si sono scontrate con l’estremizzazione del clima, con un mercato pieno di ostacoli, con cali produttivi dovuti – per quanto riguarda l’ortofrutta – anche all’incremento della presenza della cimice asiatica”.

Il Podere Casetta, di Silvia Pattuelli, porta in spiaggia frutta e verdura biologiche e trasformati quali frutta essiccata e conserve vegetali (https://www.facebook.com/PodereCasettaAziendaBiologica/). I “tipici da spiaggia”, invece, dell’azienda agricola di Roberto Paganelli sono mieli realizzati in modo naturale e coi tempi che la natura detta e prodotti derivati quali pollini, propoli e pappe reali (http://www.mielepaganelli.it/). La promozione dei prodotti locali nelle imprese balneari attraverso il racconto diretto degli stessi agricoltori è un’occasione per far conoscere anche ai turisti, italiani e stranieri, il nostro made in Italy. La balneazione attrezzata italiana si è messa al servizio della nostra agricoltura promuovendo le eccellenze enogastronomiche del Paese attraverso la rassegna “Tipici da Spiaggia”, che coinvolge oltre mille stabilimenti balneari su tutto il territorio nazionale. “Entrambi i settori sono accomunati dalla maggiore esposizione alle condizioni atmosferiche – sottolinea Misirocchi – e il 2019 lo ha reso ancor più evidente con fenomeni meteorologici estremi che hanno causato gravi danni sia all’agricoltura sia agli stabilimenti balneari”.

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