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NOTIZIE IN PRIMO PIANO FERRARA

Assicurazioni: la campagna assicurativa è aperta

La campagna assicurativa 2015 è aperta. Dal 26 marzo 2015 si possono porre in copertura le Produzioni Vegetali, mentre le coperture riguardanti Strutture (Serre e Reti antigrandine) ed Allevamenti potevano già essere effettuate dal 1 gennaio 2015.

Le compagnie che sino ad ora hanno aderito sono:
Generali, Assitalia, Toro Ass.ni, FATA, Cattolica, Unipol, VH Italia, Ara 1857.

Per dettagli maggiori sulla normativa vigente si può consulatare il Piano Assicurativo Agricolo Nazionale 2015 (PAAN 2015) – DM n.5447 del 10/03/2015 messo a disposizone dal MIPAAF, dove sono elencate le novità salienti per le assicurazioni agricole 2015. 

E’ possibile inoltre scaricare QUI le combinazioni di rischio agricolo

Per informazioni e preventivi polizze contattare:
Luca Simoni 
329-0526304
l.simoni@cia.it

Tecnico: novità del PAN sull’uso sostenibile dei fitofarmaci

Le principali novità previste dal PAN – Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Ritorniamo sull’argomento per ricordare a tutti gli associati, che acquistano e utilizzano prodotti fitosanitari, alcune novità introdotte dalla Direttiva Comunitaria e dalle norme di recepimento nazionali sulle quali occorre prestare la massima attenzione.

Formazione e prescrizioni per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti
A questa riguardo si ricorda che:
– I patentini rilasciati o rinnovati sino ad ora dalle autorità provinciali competenti hanno validità fino alla scadenza dei 5 anni indicata sul patentino stesso;
– I nuovi corsi di formazione per gli utilizzatori avranno una durata di 20 ore con relativo esame di abilitazione. I corsi di aggiornamento per il rinnovo dei patentini che andranno a scadere avranno una durata di 12 ore e non sarà più necessaria la così detta verifica di apprendimento. Per quanto riguarda i corsi di rinnovo del patentino invitiamo tutti gli interessati a porre la massima attenzione alla data di scadenza allo scopo di iscriversi a un corso di aggiornamento prima che il patentino scada, evitando così il rischio di non poter fare gli acquisti dei prodotti fitosanitari o dover ripetere il corso di prima abilitazione.
– E’ previsto lo svolgimento in modalità FAD/E-learnig (formazione a distanza) per i corsi, sia di base sia di aggiornamento, per utilizzatori.
– A differenza di quanto sino ad ora fatto dal prossimo 26 novembre 2015 sia chi acquista che chi utilizza deve esse in possesso del patentino.

Informazione e sensibilizzazione
In merito all’informazione preventiva, da parte degli utilizzatori, nei confronti della popolazione interessata, la formulazione attuale è “apposizione di specifiche indicazioni ai bordi delle zone interessate che riportino idonee avvertenze”. Conseguentemente si dovranno esporre cartelli ai bordi degli appezzamenti che riportano l’informazione dell’avvenuto trattamento.

Controlli delle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari
Questa è una delle novità più rilevanti. Tutte le tipologie d’irroratrici (escluso le attrezzature portatili) devono essere sottoposte al controllo funzionale, presso i centri riconosciuti dalla regione, entro il 26 novembre 2016 e poi entro cinque anni sino al 2020, dal 2021 ogni tre anni. I contoterzisti dovevano fare il primo controllo entro il 26 novembre 2014 per poi ripeterlo ogni due anni. Le attrezzature nuove acquistate dopo il 26 novembre 2011 devono essere sottoposte al controllo entro cinque anni dalla data di acquisto.
Per oggettive ragioni logistiche consigliamo gli utilizzatori di iniziare a programmare i controlli senza attendere l’imminenza della scadenza prima richiamata.
Riguardo all’altra operazione obbligatoria, cioè la regolazione o taratura periodica effettuata dall’utilizzatore, si chiarisce che i dati da registrare sono la data di esecuzione della regolazione e i volumi d’irrorazione utilizzati per le principali tipologie colturali e che la scheda su cui tali dati vanno annotati è allegata o facente parte del registro dei trattamenti.

Manipolazione e stoccaggio dei prodotti fitosanitari e trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze
Per quanto riguarda la manipolazione e lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari, il trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze non ci sono sostanziali novità rispetto a quanto già conosciuto e praticato nella nostra regione, compreso il corretto smaltimento dei contenitori, bonificati o meno, e dei fitofarmaci scaduti. Ricordiamo solamente che i prodotti fitosanitari devono essere custoditi in luoghi separati e chiusi o in appositi armadi dotati di serratura e della segnaletica prevista. I contenitori vuoti e i fitofarmaci scaduti sono rifiuti speciali (non pericolosi o pericolosi) e devono essere smaltiti utilizzando gli appositi accordi di programma o circuiti organizzati di raccolta, anche allo scopo di poter correttamente usufruire delle semplificazioni amministrative ed evitare l’obbligo d’iscrizione al SISTRI.

Difesa fitosanitaria a basso apporto di prodotti fitosanitari
Questa è stata la novità più rilevante e cioè l’avvio della difesa integrata obbligatoria, dal 1° gennaio dello scorso anno.
Gli obblighi dell’azienda agricola in relazione a questa nuova fase sono, al momento, ridotti al minimo, e riguardano in pratica la sostanziale conoscenza (il Piano di Azione Nazionale parla di: conoscere, disporre direttamente o avere accesso a), laddove disponibili, dei dati metereologici, delle informazioni di una rete di monitoraggio, dei bollettini territoriali di difesa integrata, dei materiali informativi sulla difesa integrata. In pratica l’azienda, che già non pratica il sistema di difesa integrata, deve dimostrare, in caso di controllo, che conosce o ha accesso alle previsioni meteo e ai bollettini di difesa integrata e altro materiale informativo che può reperire tramite collegamenti informatici o più facilmente dal proprio fornitore di fitofarmaci.
In ultimo ricordiamo ancora una volta che tutti i trattamenti di prodotti fitosanitari, coadiuvanti, irritanti o non classificati devono essere registrati sull’apposito registro dei trattamenti (il così detto quaderno di campagna), pena una sanzione che va da un minimo di 500,00 Euro sino a un massimo di Euro 1.500,00. Il registro va conservato almeno tre anni dalla data dell’ultima annotazione. Le registrazioni vanno fatte entro trenta giorni dall’avvenuto trattamento. A questo proposito ricordiamo che nel numero scorso di questo giornale è stato allegato l’apposito registro che può essere utilizzato anche come registro delle fertilizzazioni per le aziende zootecniche obbligate e per le altre aziende che ricadono in ZVN superiori ai 6 Ha di SAU.

Sicurezza: nuove norme dal Milleproroghe

Sono state pubblicate le nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro e antincendio. Si tratta della legge 27/02/2015, n. 11,  conversione del decreto-legge n. 192 del 31 dicembre 2014 (c.d. decreto “Milleproroghe”) recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Di seguito una breve illustrazione delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e antincendio :

Revisione macchine agricole (art. 5 comma 8)

Il testo definitivo conferma la proroga della revisione delle macchine agricole, a partire dai mezzi
immatricolati prima del 10 gennaio 2009. Più precisamente è stato confermata la prorogata al 30 giugno 2015 dell’emanazione del decreto attuativo e, conseguentemente, spostato al 31 dicembre 2015 l’avvio del processo di revisione delle macchine agricole.
Tale provvedimento era molto atteso dalle aziende associate, fortemente preoccupate per l’avvio della revisione considerata l’attuale situazione del parco macchine agricolo e lo stato di sofferenza economica, che non consente di investire in macchine ed attrezzature nuove.
Si tratta, infatti, in questi mesi di lavorare affinché al provvedimento di revisione siano affiancate le condizioni per poterla realizzare senza compromettere la tenuta del settore : in primis ci si riferisce alla necessità di poter usufruire di risorse congrue per l’adeguamento o la sostituzione delle macchine, elevando contestualmente – attraverso l’intervento dei Ministeri Vigilanti sulla Commissione Europea- la soglia stabilita per l’agricoltura per la percezione di aiuti compatibili con gli aiuti di stato, ovvero i 15.000 euro in tre esercizi finanziari previsti dal c.d. regime de minimis .
A tale preliminare ed ineludibile condizione, deve affiancarsi una rimodulazione dell’ambito applicativo della norma che va limitato alle macchine agricole che circolano su strada e che, pertanto, finalizza la revisione alla sola sicurezza stradale (escludendo la sicurezza sul lavoro già ampiamente normata dal T.U. sulla sicurezza, d . lgs. n.
81/2008)
Nello stesso tempo occorrerà monitorare i contenuti del decreto recante le modalità e i criteri della revisione, preservando i principi della semplificazione, della massima gradualità , del contenimento dei costi. A tale proposito vi informiamo che una prima bozza del decreto in questione è stata inviata dal Ministero alle Organizzazioni professionali ed è attualmente oggetto di approfondimento e valutazione da parte di CIA. Resta ferma la posizione di CIA di contrarietà ad una revisione attuata in assenza di tutte le condizioni sopra citate.

Prevenzione incendi (art. 4 commi 2-bis e 2-ter)

In relazione alla nuova normativa antincendio introdotta dal DPR 151/2011, vi ricordiamo in primo luogo che già nell’ambito del decreto c.d. campo libero (legge 116/2014), Cia aveva ottenuto l’esclusione dall’assoggettamento ai requisiti antincendio dei depositi mobili di carburante inferiori ai 6mc – esclusione che , pur non ripristinando la si¬tuazione ex ante, nella quale venivano esclusi i depositi inferiori ai 9 mc, comunque consente di sollevare da un adem¬pimento complesso e soprattutto oneroso la maggioranza delle aziende agricole .
Ora con il Milleproroghe viene differito al 7 ottobre 2016 il termine per l’assolvimento degli adempimenti prescritti dagli articoli 3 e 4 del decreto 151/2011 da parte dei soggetti (enti e privati) responsabili delle cosiddette nuove attività (vale a dire quelle attività che non erano assoggettate alle disciplina di prevenzione incendi prima del nuovo regolamento dettato dal decreto 151/2011) che risultavano già esistenti alla data di pubblicazione del decreto (pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 22 settembre 2011). La proroga viene operata con una modifica del termine fissato dal comma 2 dell’articolo 38 del decreto legge 69/2013, che ha prorogato fino al 7 ottobre 2014 il termine.
La proroga, per quanto di interesse agricolo, riguarda soprattutto i contenitori distributori mobili di capienza tra i 6 mc ed i 9 mc .
Patentino per macchine agricole (art. 8 comma 5-bis)
Il termine per l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole (patentino), in attuazione di quanto disposto dall’Accordo stato regioni del 22 febbraio 2012, è stato prorogato dal 22 marzo 2015 al 31 dicembre 2015. Si ricorda l’esenzione dall’obbligo del patentino per chi può autocertificare di avere esperienza nell’uso di macchine agricole per almeno due anni nell’ultimo decennio. Per gli operatori agricoli in possesso di esperienza biennale rimane comunque ferma la scadenza del 13 marzo 2017 per frequentare il conseguente corso di aggiornamento di 4 ore (5 anni dalla data di entrata in vigore dell’accordo stato regioni). Tale proroga è funzionale ai tempi necessari per organizzare la formazione in conformità con i requisiti, soggettivi ed oggettivi, previsti dalla normativa. Nello sesso tempo la recente circolare n. 34 del 23 dicembre 2014 del Ministero del lavoro recante “Istruzioni operative per lo svolgimento dei moduli pratici dei corsi di formazione per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali”, pur rappresentando una indicazione a carattere volontario , ha contribuito a completare il quadro attuativo del nuovo obbligo.

Fiscale: consegna dei documenti per la dichiarazione dei redditi

E’ il momento di consegnare i documenti relativi alla dichiarazione dei redditi MOD.730/UNICO del 2015, relativi ai redditi del 2014.

 Vantaggi per il contribuente

  • non devi fare calcoli di imposte, ritenute, detrazioni, sono eseguiti dal CAF;
  • se hai un credito, questo sarà rimborsato in busta paga dal tuo sostituto d’imposta, con la retribuzione del mese di luglio o sulla pensione entro settembre. Se non hai sostituto d’imposta il rimborso ti verrà accreditato sul tuo conto corrente;
  • non devi fare la fila in banca, l’eventuale imposta da versare sarà trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione dal tuo sostituto d’imposta;
  • se devi pagare puoi rateizzare l’imposta. Basta che al momento della compilazione indichi il numero di rate (massimo 5);
  •  il 730 è l’unico modello che può essere presentato in maniera congiunta con il coniuge;
  • se non sei sicuro, per la compilazione puoi richiedere la nostra consulenza professionale.
  • se vuoi, puoi richiedere il calcolo delle Tasse sugli IMMOBILI

Passa per gli uffici Cia di Ferrara per fare la tua dichiarazione dei redditi

Scarica la lista dei documenti da consegnare

C.I.A. EMILIA ROMAGNA – VIA BIGARI 5/2 – 40128 BOLOGNA BO – TEL. 051 6314311 – FAX 051 6314333
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