05/07/2010

LA RICADUTA DELLA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO
 

Il Governo “vuole smantellare il sistema pubblico dei servizi e dei diritti della persona e affidarlo al mercato perché costerebbe troppo e non ci soldi”.
Lo ha, del resto, scritto nel suo libro bianco sulla riforma del modello di protezione sociale e sanitario (welfare), lo ha confermato nelle scelte di politica finanziaria; da ultima la manovra approvata lo scorso mese di maggio e attualmente in discussione in Parlamento.
L’altro giorno ero all’ufficio postale e ho notato un manifestino pubblicitario di banco posta: “ prestito salute”. Trattasi di piccoli prestiti ma ad elevati interessi (8 o 9%) per sostenere le spese in caso di cure costose. Mi son detto: ecco, ci siamo, è la prova per fare del diritto alla salute,alle cure, all’assistenza, occasione di affari e di interessi finanziari.
La manovra colpisce di più le Regioni che hanno costruito, nel tempo, un robusto sistema di protezione sociale e sanitario. Questa è la ricaduta più evidente per la nostra Regione perché con il blocco generalizzato della spesa, i tagli indiscriminati al personale pubblico, il blocco del turn over ( su cinque dipendenti pubblici che escono se ne assume uno solo) e la riduzione del 50% della spesa 2009 su personale in convenzione o a tempo determinato, il nostro sistema s’indebolisce.
Mentre i bisogni di cura, di assistenza, di socialità, di viabilità delle persone aumentano e la capacità di provvedere in proprio è diminuita perché le famiglie hanno meno soldi e hanno meno capacità di prendersi cura.
A livello regionale mancheranno: 70 milioni per incentivi alle imprese, 50 per il welfare, 60 per la viabilità, 25 per l’ambiente, 15 per la salute, 31 per l’agricoltura, 73 per i servizi ferroviari, 42 per la casa, per un totale annuo di 366 milioni.  Da sommare ai tagli ai Comuni di altri circa 250 milioni di euro.
Quindi pagheranno Regioni e Comuni con un taglio alla loro spesa di circa il 14%, mentre il taglio  alla spesa del Governo centrale è poco più dell’1%.
Dicono che il debito pubblico è salito a 1800 miliardi di euro, ma non ci dicono che negli ultimi anni il debito delle Regioni è diminuito del 6%, mentre quello del Governo centrale è aumentato del 10%. Pagheranno i dipendenti pubblici e privati: impiegati della pubblica amministrazione, insegnanti, medici, infermieri, assistenti dei bambini, degli anziani e dei disabili.
Pagheranno i lavoratori dipendenti ed autonomi: per la pensione si deve aspettare 12 mesi in più per i dipendenti e ben 18 mesi in più per gli autonomi ivi compresi gli agricoltori.
Pagheranno i veri invalidi: aumenta la percentuale dal 75 all’85% per ottenere un misero assegno di 256 euro mensile se però si possiede un reddito annuo non superiore a 4800 euro. Altrimenti niente: sei troppo ricco.
Tutto questo dopo gli effetti da noi subiti per la crisi finanziaria provocata dal sistema finanziario ed economico centrato sul liberismo selvaggio e senza regole.
Tutti coloro che hanno provocato tutta questa situazione e continuano a fare profitti, non pagano niente.

Certo non è più il tempo delle rivoluzioni, ma è il tempo del risveglio.

 

Carlo Prudente

25/05/2010

 CIA - CONFAGRICOLTURA - COPAGRI  - FEDAGRI CONFCOOPERATIVE - LEGACOOP AGROALIMENTARE

 

Rapporto Agroalimentare:
la crisi nell'Agroalimentare si supera con interventi e politiche strutturali

Confagricoltura, Cia, Copagri e le Centrali Cooperative, Fedagri Confcooperative e Legacoop Agroalimentare dell’Emilia Romagna commentano i dati presentati e sottolineano la necessità di interventi concordati con la Regione per affrontare le criticità e rilanciare il settore

 

Leggi tutto...

14/06/2010

 

AGRIMPRESA - Quindicinale della Cia Emilia Romagna

COMUNICATO STAMPA
Al via un progetto dell’Istituto nazionale assistenza ai cittadini (Inac) per conoscere e prevenire le malattie professionali in agricoltura. Una iniziativa  dove l’istituto della Cia ha raggiunto un’intesa con Inail e gli assessorati regionali all’Agricoltura, alla Sanità e politiche sociali: i dettagli sul N. 11 di Agrimpresa , consultabile anche on line all’indirizzo http://emiliaromagna.cia.it

L’editoriale del presidente della Cia Emilia Romagna Antonio Dosi affronta il tema del negoziato sulla nuova Pac “che ha bisogno di posizioni comuni per lo sviluppo dell’agricoltura”
Bieticoltura e  stato dell’arte della coltura del pero sono alcuni
degli approfondimenti del quindicinale.

Leggi tutto...

15/03/2010

 LA 3a  CONFERENZA REGIONALE SUL PAR

La terza Conferenza della Regione sul PAR: “una società di tutte le età” si è tenuta a Bologna lo scorso 22 gennaio ed è stata conclusa dal Presidente della Giunta regionale, Vasco ERRANI.

“ Il nostro obbiettivo, ha detto Errani, è dare servizi di qualità alle persone. L’aumento delle aspettative di vita è un fatto positivo ed è nel contempo una sfida che vogliamo cogliere per continuare a cambiare e a innovare il nostro sistema di protezione sociale. Abbiamo messo a disposizione ingenti risorse finanziarie fra cui 420 milioni di euro per la non autosufficienza, 22 milioni per il fondo straordinario a sostegno delle persone colpite dalla crisi, l’istituzione delle tariffe sociali e del fondo per il sostegno all’affitto. Vogliamo continuare su questa strada e lo vogliamo fare, ha continuato il Presidente, assieme agli Enti locali, alle forze sociali, al terzo settore, al profit sociale profit e no profit. Vogliamo assieme definire un progetto sul futuro della nostra comunità regionale”.

Queste sono state, in sintesi, le conclusioni del Presidente Errani che come ANP, voglio dirlo in piena autonomia, condividiamo senza riserve perché colgono il senso delle nostre richieste e delle nostre proposte.

Le condividiamo perché non appaiono come promesse elettorali o spot pubblicitari ingannevoli e utili alla sola propaganda per ottenere consensi. Primo perché dette non nascondendo le difficoltà a mantenere tali obiettivi. E poi perché non si parte dal nulla. In regione molto si è già fatto. Infatti nella Conferenza sono stati resi noti numeri e dati incontestabili.

Nella nostra regione, negli ultimi anni, le persone prese in carico dalla rete dei servizi sociali e socio-sanitari,  sono aumentate di circa 15000 di cui la metà circa, sono anziani.

Sono aumentati quasi tutti i servizi della rete: più 2500 assegni di cura, più di 2000 in assistenza domiciliare, più 500 posti in Centri Diurni e altrettanti in Case Protette, più 1000 in accoglienza di sollievo. Le rette sono rimaste al palo e ferme al 2007 mantenendo una media giornaliera regionale di 46,30 euro.

Il servizio sanitario regionale continua ad essere un cantiere aperto per renderlo più qualificato, moderno e più corrispondente ai bisogni di salute della comunità regionale, aggredendo le criticità, come le liste di attesa, ampliando l’ attività di  prevenzione e valorizzando le eccellenze.

I protocolli terapeutici e le sperimentazioni su: morbo di Parkinson, Alzheimer, altre demenze senili e sclerosi multipla per citare alcuni, sono all’avanguardia e imitabili anche a livello internazionale.

Così il progetto di accreditamento perché tutte le strutture pubbliche e private abbiano gli stessi standard, il progetto Sole per mettere in rete i medici di famiglia, i pediatri e i cittadini, il fascicolo sanitario personalizzato e il progetto rivolto a coloro che si prendono in cura.

Insomma è una politica diversa da quella del governo nazionale per il quale la sanità, la protezione sociale, la povertà, la previdenza sembrano essere settori verso cui spendere meno come Stato e settori verso cui far fare affari scaricandoli in modo esclusivo al privato.

Non c’è alcun dubbio, noi stiamo dalla parte della Regione fino a quando, ovviamente, è portatrice di quella buona politica che condividiamo.

 

Carlo PRUDENTE

    

15/03/2010

Parkinson e Alzheimer: progetti e cure che aiutano

La malattia di Parkinson è un disturbo neurologico degenerativo, cronico e progressivo. Gli esperti consigliano di seguire scrupolosamente cure e consigli che vengono dati.

 

Cosa fare se si hanno tremori agli arti?  Per prima cosa, parlarne con il proprio medico di base per poi, in caso di conferma, rivolgersi a un neurologo specialista. Gli esperti ci dicono che esistono terapie in grado di controllare i sintomi e di tutelare la qualità della vita. L'atteggiamento più utile da parte del malato è quello di seguire con precisione tutti i suggerimenti del neurologo, attenersi con scrupolo alle indicazioni anche nel campo dell'alimentazione, dello stile di vita e delle possibili terapie di sostegno. Vivere il più serenamente possibile, non superando mai la soglia di stanchezza, per non stressare l'organismo. Diffidare di terapie miracolose.

L'Azienda sanitaria di Forlì si accinge a realizzare, sulla base del programma europeo "Sociabile per invecchiare bene", al quale partecipano altre città in Gracia, Spagna e Norvegia, un progetto che aiuta coloro che sono colpiti da questa tremenda malattia. L'alzheimer, è noto, colpisce in maniera principale la memoria della persona, provocando sofferenza al malato e difficoltà ai familiari.

L'Azienda sanitariaromagnola, prendendo le mosse proprio da questo aspetto, ha così messo a punto un gioco ch, attraverso l'uso di speciali tavoli elettronici progettati per l'attività di gruppo, si propone di stimolare la memoria dei pazienti grazie a un'attività di riconoscimento e abbinamento di colori, associazione di immagini, forme ed elementi differenti.

In Italia le persone colpite da questa malattia sono circa 520 mila e il dato sembra destinato purtroppo ad aumentare. E per il momneto, malgrado i progressi, nessuna cura è stata trovata. Tenerein allenamento il cervello per contrastare l'invecchiamento mentale e la demenza senile, favorendo al contempo la socialità appaiono, quindi, come utili strumenti per mettere un freno al deperimento del malato.

valorizzazione ambiente,
energie alternative, controllo e monitoraggio consumi

per la piccola, media e grande impresa

Galleria Immagini

coffee

Contatore visite

Visite agli articoli
1950397

il tuo webmagazine agricolo

Agrimpresa

 
leggi on line l'ultimo numero del magazine della Cia Emilia-Romagna

Agriturismo

Turismo Verde Cia Emilia Romagnatutti gli agriturismi dell'Emilia Romagna associati alla Cia

Newsletter

Inserisci email e nome utente per registrati alla newsletter
Privacy e Termini di Utilizzo
 
La Spesa in Campagna
consulta il sito
per una spesa a filiera corta!

Intranet

Compro e Vendo

mercatino dell'usato agricolo emiliano-romagnolo
Joomla templates by Joomlashine

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie clicca link 'Cookie'.Se accedi a qualunque elemento sottostante a questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Cookie.