COMUNICATI STAMPA

EMILIA ROMAGNA

Grano duro, situazione critica

La situazione del comparto del grano duro in Italia è critica

Infatti, nell’attuale campagna produttiva -secondo gli ultimi dati provvisori- gli ettari seminati restano in Italia 1,3 milioni, più o meno gli stessi della precedente campagna. Grazie ad un lieve miglioramento delle rese in alcuni areali, la produzione segna invece un timido aumento intorno al 2% con un raccolto che si attesta su 4,3 milioni di tonnellate.

Continua a leggere

Cristian Calestani

PARMA – Sono 35.099 gli ettari coltivati per la campagna 2018 che vede iniziare la fase di trasformazione della materia prima negli stabilimenti proprio in queste settimane.Il dato raccolto dall’Oi Pomodoro da industria del Nord Italia mette in evidenza una contrazione del -4,4% rispetto alla campagna 2017 ed un calo del -5% rispetto a quanto contrattato ad inizio campagna.

» leggi tutto

di Erika Angelini

FERRARA – Una campagna commerciale 2017-2018 altalenante che si è conclusa con prezzi stabili ma non esaltanti e una prima fase produttiva che vede un aumento delle pere precoci. Sono queste le prime considerazioni emerse dal tavolo di coordinamento tecnico dell’Oi (Organizzazione interprofessionale) Pera, che ha fatto il punto sull’andamento generale del comparto e della filiera.

“Nel complesso – spiega Albano Bergami, vicepresidente Oi Pera – ci aspettiamo un aumento delle varietà precoci – in particolare Santa Maria, molto apprezzata in Germania e nel Nord Europa – e una leggera diminuzione dell’Abate. A pesare sui cali qualche problema agronomico come la presenza di alternaria e naturalmente la diffusione della cimice asiatica. I livelli produttivi rientreranno, comunque, nella norma, se consideriamo che l’anno scorso c’era stato un +10% complessivo della produzione, trainato da un +15% dell’Abate”.

» leggi tutto

Cristiano Fini,presidente di Cia – Agricoltori Italiani dell’Emilia Romagna punta il dito sull’idea dell’Oms di tassare ed etichettare come dannosi i prodotti simbolo della dieta mediterranea

“L’attacco nei confronti delle nostre eccellenze alimentarti da parte dell’Oms, Organizzazione mondiale della sanità, è tanto ridicolo quanto infondato”.

Continua a leggere

Il termine è scaduto il 31 dicembre 2017 ma le macchine agricole immatricolate prima del 31 dicembre 1973 sono ancora senza revisione. A mancare ancora è il decreto attuativo. Nel frattempo non sono pochi gli imprenditori agricoli che, in possesso delle trattrici in attesa di revisione, si stanno chiedendo come comportarsi in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Continua a leggere

BRUXELLES – L’UE ha bisogno di un sistema più trasparente, semplice, rapido e più armonizzato per l’autorizzazione dei fitofarmaci per aumentare la disponibilità di prodotti fitosanitari sicuri e innovativi per gli agricoltori. È il parere della Commissione ambiente Ue che si è espressa sull’attuazione del regolamento sui pesticidi.Per questo i membri della Commissione agricoltura hanno sollecitato una revisione dell’attuale sistema di autorizzazione dei fitofarmaci per renderlo più veloce e meno complesso.

leggi tutto

Succede a Sofia Trentini, al vertice dal 2008

Luana Tampieri, imprenditrice agricola di Imola e già vicepresidente della Cia di Imola, è la nuova presidente regionale di Donne in Campo, l’associazione della Cia che si occupa delle politiche femminili nel settore primario e che intende valorizzare il lavoro delle donne imprenditrici.

leggi tutto

Paolo De Castro, vice presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale Parlamento europeo

Lo scorso 12 aprile, dopo oltre 10 anni di dibattito, con 20 paesi che si sono dotati di altrettante diverse legislazioni nazionali, il Commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan ha presentato al Parlamento europeo ed al Consiglio Ue una proposta…

leggi tutto

La Direzione centrale dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito ufficialmente che per la vendita di carburante destinato alla locomozione di macchine agricole non è obbligatoria l’emissione di fatture elettronica dal primo luglio 2018.

leggi tutto

C.I.A. EMILIA ROMAGNA – VIA BIGARI 5/2 – 40128 BOLOGNA BO – TEL. 051 – 6314311 – FAX 051 – 6314333 C.F. 80094210376

WhatsApp chat