COMUNICATI STAMPA

EMILIA ROMAGNA

All’Assemblea nazionale Agia si è parlato di innovazione tecnologica e sicurezza: un ottimo investimento per i giovani agricoltori

BOLOGNA – “Investire in innovazione, tecnologia e risparmio energetico, che indirettamente significa contenere le emissioni Co2: sulla salvaguardia ambientale sono disposto ad investire e finanziare progetti che provengono dal mondo agricolo”. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti Ministro all’Assemblea annuale dell’Agia Cia che si è tenuta a Bologna in occasione di Eima e che ha richiamato oltre 500 ragazzi provenienti da numerosi istituti agrari di tutta la Penisola. ‘Innovazione e sicurezza’ sono stati i contenuti posti al centro del dibattito che ha visto protagonisti, tra gli altri, la presidente nazionale dell’Agia Maria Pirrone e il presidente della Cia Dino Scanavino.

A dare il via ai lavori è stato Fabio Girometta, presidente dell’Agia Emilia Romagna. E proprio in tema di sicurezza nelle campagne è stato presentato Agribox, un dispositivo che, attraverso la registrazione delle informazioni trasmesse in tempo reale a un centro di controllo, consente di monitorare le attività svolte sui macchinari utilizzati e in caso di anomalie (malessere, furto, smarrimento, incidente etc.) permette un intervento tempestivo di assistenza. Il progetto è il frutto della partnership tra Agia e Gruppo Unipol che, attraverso il leader mondiale in soluzioni telematiche innovative AlfaEvolution, prevede una prima fase sperimentale con l’installazione dell’Agribox sui veicoli di 150 giovani imprenditori Agia Cia e, una volta rodato, l’estensione a tutti gli agricoltori che ne fanno richiesta.

L’associazione dei giovani imprenditori agricoli investe quindi in innovazione e in iniziative specifiche: le stime dell’Istat evidenziano che nel triennio 2012-2014 in Italia solo il 44,6% delle imprese con oltre 10 addetti ha investito in attività finalizzate all’introduzione di logiche innovative. Il quadro è reso ancor più desolante se si considera che nei tre anni antecedenti (2010-2012) la percentuale era del 51,9%. Si è registrato quindi un calo netto di oltre 7 punti percentuali. Proprio in questo “gap” di investimenti e idee innovative, si inserisce il secondo progetto presentato in Assemblea in collaborazione con Vodafone: un concorso sulla creatività digitale dedicato agli studenti iscritti a corsi e classi di Istituti agrari che ha l’obiettivo, dopo un’attenta valutazione da parte di esperti del settore, di selezionare l’idea che più di tutte si è distinta per innovazione dandole una progettualità realizzativa. Scanavino ha poi ricordato che sono proprio le aziende ‘under 40’ a modernizzare l’agricoltura.

Nonostante la crisi, ha detto, il 40% dei giovani agricoltori cerca di espandere la sua attività, il 78% punta al miglioramento dei prodotti e l’80% cerca nuovi canali commerciali tra e-commerce e mercati stranieri. Inoltre, anche per motivi anagrafici, i giovani hanno più dimestichezza sia con le lingue che con il web. In otto casi su dieci, ha aggiunto Scanavino, si connettono quotidianamente a Internet, mentre in 5 casi su dieci usano la rete e i social media per promuovere i propri prodotti e allargare la clientela.

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