COMUNICATI STAMPA FERRARA

FERRARA

7/08/16 – Donne in campo

La tavola, il cibo e le donne nel periodo post-bellico
Presentato da Donne in Campo di Cia Ferrara e Udi una raccolta di ricette che diventano memorie delle difficoltà di imbandire la tavola dopo la Seconda Guerra Mondiale

FERRARA – Fagioli, uova, pane cotto e i “Falsi Cappellacci” senza carne perché dopo la guerra la carne era una chimera. Sono questi alcuni dei cibi poveri protagonisti delle ricette contenute nel libro “Quando la tavola non era imbandita” realizzato da UDI di Ferrara a cura di Micaela Gavioli e Vera Perri e presentato la scorsa settimana ad Argenta da Donne in Campo di Cia Ferrara. Ricette del Secondo Dopoguerra dove gli ingredienti principali – insieme ai pochi derivati da un’agricoltura in lenta ripresa – erano volontà, impegno e la fantasia delle donne.

Nel libro le ricette contadine di mamme, nonne e bisnonne diventano straordinarie memorie, uno spaccato economico e sociale di un tempo, quello tra il 1944 e il 1949, fatto di privazioni, difficoltà ma di una incredibile voglia di ricominciare anche attraverso lo stare insieme a tavola. Una tavola povera perché fatta di Pasta e fagioli, brodo “non brodo”, cipolla, polenta e cappellacci senza carne ma una tavola ricca dell’ingegno delle donne e di valori che oggi sembrano andati perduti. «C’era poco e quel poco si condivideva – spiega Sofia Trentini, presidente regionale di Donne in Campo – spesso anche con viandanti che capitavano nelle corti rurali o con famiglie che avevano ancora meno. Questo libro racconta la grande capacità delle donne di inventare, in cucina e fuori dalla cucina, utilizzando in maniera originale e innovativa quello che avevano a disposizione. Vorrei sottolineare inoltre – continua Sofia Trentini – che le ricette proposte in questo volume che Donne in Campo ha voluto presentare insieme all’UDI sono povere ma anche estremamente salutari. Il 2016 è, infatti, l’Anno Internazionale dei Legumi e non si può che sottolineare come fossero proprio i legumi i protagonisti delle diete del Secondo Dopoguerra. Legumi che hanno, secondo i nutrizionisti, grandi benefici per l’organismo perché forniscono proteine vegetali che possono essere consumate in alternativa a quelle animali, soprattutto in paesi dove non c’è la nostra ottima dieta mediterranea e il consumo di carne è eccessivo. Nel libro, dunque, ci sono una serie di ricette davvero perfette da preparare per rendere più sane e un po’ meno imbandite le tavole di oggi» Al termine della presentazione del libro l’Agricatering di Donne in Campo ha offerto un aperitivo preparato naturalmente con prodotti dell’orto, freschi e di stagione. Il volume “Quando la tavola non era imbandita” si può richiedere a UDI Ferrara mandando una mail a udi@udiferrara.it o telefonando allo 0532/206233.

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