PIACENZA

28/2/2017 – Perdite milionarie per il Consorzio

PIACENZA – Si è aperto all’inizio di febbraio, con decreto del tribunale fallimentare di Parma, l’iter di concordato preventivo con riserva richiesto dalla Copador. Il termine per la presentazione della proposta di ridefinizione del debito e del piano di ristrutturazione industriale è di 120 giorni, entro il 31 maggio 2017.

Dopo anni positivi per la cooperativa, gli ultimi anni di vita sono stati difficili. “Anni in cui le perdite di esercizio accumulate – si legge su “ilpiacenza.it” – stagione dopo stagione sono arrivate a toccare cifre record che sfiorano i 100 milioni di euro. … Molti soci patiscono ancora strascichi evidenti e il malcontento tra coloro che conferiscono la materia prima è assai diffuso visto il prezzo riconosciuto inferiore alla media del mercato”.

C’è anche la Regione Emilia Romagna attiva per salvare i posti di lavoro e un’azienda leader del comparto della trasformazione del pomodoro.

“Massimo impegno da parte della Regione per promuovere e mantenere aperto il confronto tra tutte le parti in causa, verificare la situazione e mettere in campo ogni iniziativa utile per garantire la prosecuzione dell’attività produttiva dell’azienda, la salvaguardia dei posti di lavoro e la chiusura dei contratti con gli agricoltori, in vista delle semine per la prossima campagna”. È quanto dichiara l’assessora Simona Caselli al termine di un incontro con il presidente e l’amministratore delegato di Copador, i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori, delle organizzazioni cooperative e professionali agricole (compresa Cia) e il presidente dell’Oi del pomodoro da industria del Nord Italia, Tiberio Rabboni.

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