COMUNICATI STAMPA REGGIO EMILIA

REGGIO EMILIA

08/09/17 – NOVITA’ PAC 2018

Cambia il greening: su colture azotofissatrici vietati i fitosanitari

I cambimenti per la domanda Pac 2018 – La possibile alternativa

Con un regolamento di recente pubblicazione, la Commissione europea ha apportato alcune modifiche

alle norme che regolano il greening, vale a dire gli obblighi e le regole da rispettare per ottenere il “pagamento ecologico” della Pac. La modifica più impattante riguarda il divieto di utilizzo di prodotti fitosanitari (diserbanti e antiparassitari) sulle superfici seminate con colture azotofissatrici (soia, pisello, erba medica, ecc.) che vengono utilizzate come ‘Aree di interesse ecologico’ (Efa) al fine di soddisfare l’obbligo del 5% di tali aree rispetto alla superficie a seminativo. Le aziende che per la domanda Pac 2018 si presenteranno con una superficie a seminativo ammissibile superiore a 15 ettari, nel prevedere il prossimo piano colturale 2017/18, dovranno tenere in dovuta considerazione questa limitazione imposta dall’Ue.

Nessun impatto ci sarà per le aziende con superficie a seminativo inferiore a 15 ettari, in quanto esentate dal costituire aree Efa.

Per avere un quadro più completo della norma, qui sotto riportiamo l’elenco delle specie/colture azotofissatrici che fin dal 2015 possono essere utilizzate per soddisfare l’obbligo delle Efa.
Le aziende rientranti nell’obbligo delle Efa, qualora pensino di soddisfare tale obbligo, in tutto o in parte, con colture azotofissatrici, dovranno valutare preventivamente se riusciranno a portare tali colture fino alla fase della raccolta senza diserbarle e senza trattarle per funghi e/o insetti.
Per molte di queste colture ed in molti areali produttivi, è pressoché impossibile riuscire a portare a termine le colture senza trattamenti fitosanitari, per cui in questi casi una soluzione possibile e da valutare potrebbe essere la sostituzione di queste coltivazioni (solo per la superficie che serve) con il set aside.

Elenco delle specie azotofissatrici
(allegato 3 del DM 18 novembre 2014 n° 6513 applicazione della Pac pagamenti diretti)
arachide (Arachis hypogaea L.)
cece (Cicer arietinum L.)
cicerchia (Lathyrus sativus L.)
erba medica e luppolina (Medicago sp)
fagiolo (Phaseolus vulgaris L.)
fagiolo dall’occhio (Vigna unguicolata L.)
fagiolo d’Egitto (Dolichos lablab L.)
fagiolo di Lima (Phaseolus lunatus L.)
fava, favino e favetta (Vicia faba L.)
fieno greco (Trigonella foenum-graecum L.)
ginestrino (Lotus corniculatus L.)
lenticchia (Lens culinaris Medik.)
liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.,)
lupinella (Onobrychis viciifolia Scop.)
lupino (Lupinus sp.)
moco (Lathyrus cicera L.)
pisello (Pisum sativum L.)
sulla (Hedysarum coronarium L.)
trifogli (Trifolium sp.)
soia (Glycine max L.)
veccia (Vicia sativa L.)
veccia villosa (Vicia villosa Roth)

(Enrico Bergami – da Agrmpresa n. 10/17)

2018, Pac

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